Roma:Strage Brescia, Mongiello: “Il ricordo serve a costruire la nostra identità; Luigi Pinto figura emblematica del precariato”

30 Maggio 2013|Posted in: Cronaca

La richiesta di un lavoro dignitoso, di giustizia ed equità sociale, di piena agibilità democratica dentro e fuori le istituzioni portarono Luigi Pinto e le altre 7 vittime di piazza della Loggia a sfilare per le strade di Brescia ed a trovarvi la morte.
Quella strage di innocenti mise a dura prova le istituzioni democratiche e insinuò nelle nostre coscienze la paura di rivendicare a voce alta i nostri diritti di cittadini e lavoratori.
Ricordare quanto accadde è fondamentale per costruire, quotidianamente, la nostra identità collettiva. Ricordare ciò che abbiamo vissuto e patito e perduto, per sventare ogni rischio di ripiombare in quegli anni bui, del colore e della consistenza del piombo.
In più, ricordando Luigi Pinto teniamo a mente le condizioni di vita di migliaia di lavoratori precari, nella scuola e non solo, per assumere, ciascuno nel proprio ambito, la responsabilità a renderle più dignitose e meno incerte.

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