Orsara di Puglia:Sono già cominciati i preparativi per l’antichissima ricorrenza che si celebra il primo novembre

14 Ottobre 2013|Posted in: Comuni, Turismo

Mancano meno di tre settimane ai “Fucacoste e cocce priatorje”, la notte dei falò che si celebrerà venerdì 1 novembre e promette, come ogni anno, di essere il più grande evento della tradizione che si svolge in Capitanata, con l’attesa di migliaia di visitatori in arrivo da ogni parte d’Italia. A organizzare le manifestazioni sarà un coordinamento composto dal Comune di Orsara di Puglia, dalla Pro Loco e dalle altre associazioni orsaresi. L’evento avrà inizio al mattino con le visite guidate agli oltre 20 luoghi d’interesse storico, architettonico e monumentale del paese. Nel pomeriggio, il via alle attività colla

terali alla manifestazione, con iniziative per i bambini e il proseguimento delle visite guidate. Il momento più ‘esplosivo’ è previsto per le ore 19: al rintocco delle campane della Chiesa Madre ci sarà l’accensione dei falò in ogni angolo del paese. Da quel preciso istante, comincerà la notte più luminosa e lunga dell’anno, caratterizzata dai falò e dall’esposizione in ogni vicolo, strada e piazza delle zucche antropomorfe. La notte del primo giorno di novembre è quella che gli orsaresi, da tempo immemore, d

edicano con particolare devozione alla ricorrenza di Ognissanti e al culto dei morti. Da lontano, nel momento in cui cominciano a scintillare i falò preparati in ogni angolo del borgo, Orsara sembra prendere fuoco, illuminata dalle fiamme che riscaldano l’atmosfera donandole incanto e magia. Il fuoco, la condivisione del cibo e gli spettacoli sono solo alcuni degli elementi che fanno di questo evento uno dei più attesi dell’anno. Per goderne appieno il significato e le mille suggestioni, viverne l’attesa, il fermento e la preparazione, l’ideale è arrivare in paese molto prima dell’accensione dei falò: questo permette anche di agevolare il compito dei volontari e delle forze dell’ordine impegnate a dare 

indicazioni e a regolare il flusso e la sistemazione delle automobili nelle aree di parcheggio. Non si tratta di Halloween (che peraltro si festeggia il 31 ottobre, ndr), ma di un evento che mette in evidenza l’illuminazione della fede, il ricordo dei defunti, il gusto genuino di stare insieme. La notte dei Fucacoste è quella che va dalla sera del 1°novembre all’alba del giorno seguente. A Orsara non si celebrano né il rito consumistico del “dolcetto o scherzetto” né la notte delle tenebre, ma un evento caratterizzato dalla luce e dalla condivisione di un sentimento di rispetto e devozione per i defunti. Nei giorni che precedono la ricorrenza, Orsara di Puglia vibra al ritmo di una crescente frenesia. La preparazione delle “cocce priatorije” (le zucche con sembianze umane) è solo una delle incombenze da assolvere: affinché tutto sia perfetto, come vuole la tradizione, occorre accatastare per tempo il legname necessario a prepar

are il falò. E poi non bisogna dimenticare vino, carne, pane, patate e dolci tipici, cioè tutte le pietanze e gli ingredienti che saranno consumati nella notte del 1° novembre, quando in ogni stradina del borgo si terrà un banchetto a base di piatti “poveri” ma gustosi e in tutto il paese saranno esposte centinaia di zucche lavorate in modo creativo. e illuminate al loro interno.

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