MP la Cicogna: La vergogna continua: manutenzioni, sprechi e favoritismi

25 Gennaio 2014|Posted in: MP.LA CICOGNA

Una delle prassi amministrative più intollerabili di questa Amministrazione e di quella Valentino, che l’ha preceduta, è quella degli affidamenti diretti dei lavori pubblici.
SENZA ALCUNA TRASPARENZA.
Protagonisti i dirigenti facenti funzioni, naturalmente.
Ma, guarda caso, le scelte unilaterali di costoro ricadono puntualmente su Aziende e Società che sono in perfetta sintonia politica ( e qualche volta anche di affari ) con gli Amministratori di questa sfortunata città.
Proroghe a gogò (il contafrottole promise un anno fa’ che non avrebbe più firmato nemmeno una proroga…), affidamenti diretti senza gara, senza inviti plurimi alle imprese interessate, senza trasparenza.
Trattative private e amen!
Tra i più attivi, ovviamente, visto il settore che dirige, il noto ingegner Izzillo.
Quello dell’elenco incompleto fornito ai Dirigenti scolastici.
Quello delle proroghe a gogoò.
Quello pluripremiato per non si sa quali meriti.
L’ultima trovata è un affidamento diretto per 30.000 euro: che non sono un capitale, ma nemmeno una cifra trascurabile.
E che, comunque, non si comprende perché l’effe effe gestisca in splendida solitudine, senza controlli, nè verifiche.
Sentite che s’è inventato!
Pare che sia urgente una manutenzione straordinaria dei marciapiedi della città!
Ma no! E chi l’avrebbe mai detto?
Che urgenza è un degrado assoluto, che si protrae da anni?
Invece di pensare ad un programma di interventi organico e mirato, è comodo continuare “a pioggia”.
Ed invocare la “urgenza” per indirizzare il denaro alla ditta prescelta.
Senza – udite udite – NEMMENO INDICARE QUALI VIE, PIAZZE, ANGOLI DELLA CITTA’ CHE SARANNO OGGETTO DELL’INTERVENTO CHE, QUINDI, NON POTRA’ ESSERE MONITORATO E VERIFICATO DA NESSUNO.
UNA VERGOGNA.
PER SPRECO DI DENARO E DIFETTO DI TRASPARENZA.
UNA VERGOGNA CHE GIANNATEMPO E SOCI CONTINUANO A TOLLERARE.
Noi vogliamo cambiare questi dirigenti.
Noi vogliamo stoppare le proroghe.
Noi vogliamo che, anche quando la legge non lo richiede, si proceda a comparare offerte plurime.
Noi vogliamo la più totale trasparenza.
Quanto alle manutenzioni.
Basta interventi disorganici, a pioggia, inutili.
Si verificano le disponibilità, che ci sono, ma vengono sprecate.
Si valutano le priorità, in maniera che gli interventi siano calibrati sulle situazioni più a rischio.
Si stabilisce zona e tipo di intervento, in modo da effettuare controlli e verifiche.
Pensate, amici miei, che nella determina che ho commentato, non si dice alla ditta “eletta” nemmeno che tipo di intervento deve effettuare, in cosa deve consistere la manutenzione, quali risultati concreti debba raggiungere.
UNA VERGOGNA VERA.
Non più tollerabile.
Franco Metta
M. P. La Cicogna

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