Orta Nova: Tarantino il sindaco ombra di Moscarella

23 Giugno 2014|Posted in: Orta Nova Fg.

La giunta Tarantino  è stata resa nota ai cittadini ortesi. Questi i nomi:

presidente del consiglio Giuseppe Moscarella; vice sindaco Rosangela Giannatempo con delega al personale;Antonio Attino annona e ambiente; Nicola Maffione al bilancio; Gerardo Gallo lavori pubblici;  Antonio Annicchiarico servizi sociali. I consiglieri che siederanno per la maggioranza: DAMIANO COLONNA,ALFREDO BALLATORE, DAVIDE QUIESE, LAURA SPINELLI, LUIGI GUGLIELMO, LUCIA LOPS,GIOVANNI MOLFESE,ANTONIO VECE, ANTONIO AGHILAR MARIA RITA GRAMAZIO, GIUSEPPE MOSCARELLA. Nei banchi dell’opposizione: IAIA CALVIO, MARIA ROSA ATTINI, FRANCO SAURO, LORENZO ANNESE E PASQUALE RUSCITTO.  Una consiglio comunale così a destra non si era mai visto nella storia ortese, una destra che si è ricompattata dopo le vari vicende che hanno anticipato la campagna elettorale.  Quelle vicende che hanno a volte fatto credere ad una rottura tra Tarantino e Moscarella, che di fatto si sono rilevate infondate. La nomina ad assessore ai lavori pubblici data a Gerardo Gallo, già vice sindaco con l’amministrazione Moscarella nel 1998, è il prezzo pagato per l’alleanza con la Giannatempo, la consigliera più suffragata. In quest’amministrazione tornano volti noti alla politica locale: COLONNA, MAFFIONE TARANTINO, MOSCARELLA,GALLO uomini che hanno già governato la città ortese ad eccezione della nuova entrata Maffione, passato ufficialmente nelle fila di destra. Così si ricompatta la destra ortese, dopo anni di divisione, tra le fazioni Giannatempo- Moscarella. L’elezione a sindaco di Tarantino ha portato il colante ad una destra ortese che stava andando alla deriva. Il vincitore di questa tornata elettorale è stato l’ex sindaco  Moscarella che ha saputo tirare fuori diversi assi nella manica, uno su tutti, quello di aver in un certo senso ingannato gli elettori. Moscarella è riuscito a nascondersi dietro la rottura con Tarantino, per poter incassare il voto dei suoi fedeli per poi portarli a Tarantino. Ci ritroviamo con Tarantino che resterà il sindaco ombra del suo maestro Moscarella. Questo spostamento a destra porterà con certezza politiche restrittive, vedi l’annuncio più volte proclamato dal neo sindaco Tarantino sul tema stranieri, quale cavallo di battaglia populista del neo sindaco quando era tra i banchi dell’opposizione. Ora il neo sindaco con la collaborazione di quella destra che aspettava con ansia di ricoprire ruoli importanti e di comando : metterà a frutto la così pubblicizzata lotta alle tasse? Tema così proclamato dal neo sindaco e dal suo discepolo Antonio Annicchiarico.Delusi quei cittadini che si aspettavano l’uscita definitiva di Moscarella, ora più che mai, il Peppino nazionale si toglierà qualche sassolino dalla scarpa, in questi anni di opposizione ne ha confezionati tanti. Ora ci aspettiamo da parte dell’opposizione una battaglia senza tregua, con controlli asfissianti sulle pratiche amministrative, sperando che quel populismo così sventolato in campagna elettorale, da questa destra,  è stato solo un modo per raccattare voti.

Fonte: LA FRUSTA.

Pin It on Pinterest