VIENE DA DETROIT IL PRIMO AMERICANO ‘CANNIBALE’

25 Agosto 2015|Posted in: Sport

All’aeroporto, a vederlo da lontano, non sembrava un bestione, ma quando gli siamo andati vicino… mamma mia!

Fisco da giocatore football americano (disciplina sportiva in cui, peraltro, si è già messo in evidenza), doti tecniche di categoria superiore e carattere aperto e socievole: questo il primissimo profilo del nuovo ‘centro’ udassino.
Si chiama Colin Voss, viene da Detroit, contea di Wayne, stato del Michigan, e siamo sicuri che quest’anno ci farà letteralmente saltare sul legname della curva del PalaUdas!
Parlare con lui è stato facilissimo. Pensate che a quarantott’ore dal suo arrivo in terra biancazzurra ha già abbandonato il suo americanissimo ‘hi’ di saluto, per sostituirlo con un più familiare ‘ah-hou’.
Naturalmente per la prima ‘intervista’ abbiamo fatto ricorso a tutte le nostre risorse, ed eccovi un sommario resoconto.

D. ‘Ciao Colin, benvenuto in Italia, benvenuto a Cerignola’
R. ‘Grazie, non credevo di ricevere quest’accoglienza così entusiastica, siete tutti molto gentili e disponibili e questo mi facilita le cose. Poi in un posto così bello… (la chiacchierata si è svolta a bordo piscina nella splendida cornice dello Sporting Club di Cerignola, Ndr)’.
D. ‘Beh, si, questo è un posto stupendo…’
R. ‘Ma anche il mio alloggio è bello e confortevole, ed il cibo qui è semplicemente straordinario. Ma questo lo sapevo già’.
D. ‘Insomma ti sei ambientato bene, mi pare di capire. Stamattina hai fatto il primo allenamento con la squadra. Dicci le tue impressioni’.
R. ‘A parte qualche problema di lingua che Mattia (Marchetti, Ndr) mi aiuta benissimo a superare, ho trovato un ambiente organizzato e competente. Il livello dei miei compagni di squadra mi è sembrato notevole, e con il coach ci siamo intesi subito a meraviglia. Io mi sono allenato molto quest’estate, e fisicamente mi sento pronto per affrontare la fase agonistica dell’allenamento’.
D. ‘Dicci qualcosa delle tue esperienze sportive negli States’
R. ‘Ho solo ventiquattro anni e sono appena uscito dal College, non ho una storia lunghissima. Ho giocato per due anni nella squadra della Central Michigan University, e poi sono passato alla North Texas University, dove ho giocato per altri due anni. Ho partecipato per tutti e quattro gli anni alla top division della NCAA. Poi, secondo il meccanismo che esiste nel College Basket, devi lasciare per forza la pallacanestro universitaria e trovare la tua strada. Io ho pensato che l’Italia potesse essere una buona soluzione e… eccomi qui’.
D. ‘Se uno viene da Detroit, per quale squadra fa il tifo?’
R. ‘A Motor City esistono solo i Pistons, ed è così anche per me, ma io amo tutto il basket NBA’.
D. ‘Vuoi dire qualcosa per i tifosi udassini?’
R. ‘Certo! Scaldatevi le mani e preparatevi alle mie monster dunk: quest’anno ci divertiremo tutti insieme!!’

Non aspettiamo altro!

C’MOOONNN!!!!!

Pin It on Pinterest