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Cerignola: lettera del Sindaco Metta al Presidente del Consiglio Comunale, caso segretario Generale

18 aprile 2017|Posted in: Cerignola

AL SIGNOR PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE.

Caro e stimato Presidente,

alla Tua viva attenzione istituzionale non sarà certo mancato di rilevare la intollerabilità di alcuni comportamenti, tenutidal gruppo consiliare del centro (?)sinistra, nel corso del consiglio comunale tenutosi il giorno 11 scorso.

Mi riferisco, in particolare:

  • Alla furiosa aggressione verbale subita dalla nostra eccellente Segretaria Comunale,dr.ssa Monica Claudione.

Richiesta di un parere tecnico/legale, quando questo e’ stato espresso in termini accurati e motivati, non essendo il responso consono ai desideri dei signori consiglieri di sinistra, costoro hanno insolentito ed offeso il signor Segretario Generale, con modi e termini giustamente stigmatizzati da tutti gli altri gruppi consiliari del M. P. LA CICOGNA,  di FEDERAZIONE CIVICA, di FORZA ITALIA.

Mi unisco al generale rammarico.

Ribadisco piena fiducia nell’ operato indiscutibilmente sereno, equilibrato e competente della dr.ssa Claudione.

Ti prego di segnalare l’ occorso al signor Prefetto di Foggia, unendo alla segnalazione il testo stenografico degli interventi che stigmatizzo e denuncio, perché siano noti e evidenti gli eccessi, gli arbitrari ed insultanti giudizi, le condotte irriguardose e ingiuriose, che i responsabili,  impudicamente, in queste ore tentano di negare.

  • LA REITERATA E SPREZZANTE VIOLAZIONE DELLE NORME DI CONDOTTA PRESCRITTE PER I CONSIGLIERI COMUNALI.

Schiamazzi, interruzioni, urla, gesti di insofferenza, diretti palesemente ad eccitare gli animi dei presenti tra il pubblico,  onde determinare turbativa nello svolgimento dei lavori consiliari.

Comportamenti che hanno determinato per ben due volte la necessità di far intervenire le forze dell’ Ordine.

  • Le intemperanze tra il pubblico del noto Gerardo Bevilacqua e dei suoi due accoliti.

Seguite dalle interruzioni reiterate da parte di un esagitato sostenitore dei predetti consiglieri, il dottor Gianfranco Specchio, anche egli resosi meritevole dell’ accompagnamento coatto fuori dalla sala di adunanza del Consiglio.

Come ben sai, caro Presidente, si può dire che non ci sia stato consiglio comunale, in cui episodi simili non siano accaduti, nonostante la Tua saggezza ed equilibrio nella direzione dei lavori.

E’ bene che il Prefetto conosca quanto occorso, per la possibile adozione di un intervento equilibratore, che stronchi la non celata volontà di trasformare in rissa, quello che dovrebbe e deve essere un luogo di dibattito, confronto e soprattutto democrazia.

Valori non rispettati da chi, perse per ormai inveterata prassi, le elezioni, volge in rissosa bagarre, il proprio ruolo di oppositore.

Ti ringrazio fin da ora per quanto vorrai efficacemente fare per riportare ordine, rispetto e legalità in Aula Consiliare.

Franco Metta Sindaco