Foggia: EMILIANO A FIRMA PROTOCOLLO INTESA SICUREZZA E LEGALITA’ CON MINISTRO MINNITI

10 ottobre 2017|Posted in: Foggia

"A due mesi dalla strage di San Marco in Lamis in cui furono uccise quattro persone la risposta dello Stato c'è stata e la sinergia con la Regione e le comunità locali non è mai stata così forte  – ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano in occasione della firma del protocollo sulle azioni per la sicurezza e per la legalità da attuarsi con le risorse del PON Legalità e con le risorse del POR Puglia, firmato oggi a Foggia con il ministro dell’Interno Minniti – I dati presentati oggi sul sequestro di armi e sul sequestro di stupefacenti e, più in generale, l'azione di controllo del territorio realizzato grazie a una massiccia presenza delle forze di polizia, descrivono meglio di ogni altra parola l'impegno profuso dalle istituzioni. emiliano-minniti Ce la stiamo mettendo tutta. Come ha detto il ministro Minniti, stiamo sperimentando una cooperazione Stato-Regione che può diventare un modello.   Lo Stato sta lavorando secondo un principio di sussidiarietà, distribuendo i compiti. Sto vedendo grandissimi progressi. La Magistratura non è solo il luogo dell’esame giuridico delle questioni ma il luogo dell’integrazione, della prevenzione e del coordinamento. Con questo protocollo non stiamo dichiarando guerra a qualcuno, ma stiamo realizzando investimenti specifici sui mezzi tecnologici di investigazione, c’è l’ambizione della società, c’è la visione di un Paese”.   emiliano-minniti-2Il presidente Emiliano ha poi ricordato che il prossimo 21 marzo ci sarà a Foggia la giornata di ricordo delle vittime di mafia organizzata da Libera: “È un evento che possiamo utilizzare per dare vita ai contenuti del protocollo, per stimolare insieme a tutti i soggetti qui presenti attività “rivoluzionarie” che diano la certezza a questa provincia di essere al centro dell’attività dello Stato”.   Emiliano infine ha detto di essere “orgoglioso di appartenere a questa Repubblica dopo aver ascoltato le parole del ministro Minniti sulla necessità di approvare la legge sullo ius soli”.   Il Protocollo di Intesa firmato oggi  persegue l’obiettivo di integrare i fondi della programmazione operativa nazionale e della programmazione operativa regionale destinati alle politiche di coesione e al riequilibrio territoriale della Regione Puglia per il ciclo di programmazione 2014-2020.   Le finalità sono: raggiungere una massa critica di risorse destinate ai medesimi obiettivi di policy tale da moltiplicare gli impatti degli investimenti sul territorio, coordinare le strategie di investimento nazionale e regionale per il ciclo di programmazione 2014-2020, pervenire a un programma di azioni congiunto finanziato con risorse regionali e nazionali.   Oggetto del Protocollo di Intesa è la realizzazione del Programma allegato in materia di legalità e sicurezza in regione Puglia attraverso l’utilizzazione integrata di risorse facenti capo al PON “Legalità” 2014-2020 e alla programmazione operativa della Regione Puglia 2014-2020.   Il Programma integra le azioni previste nei documenti della programmazione operativa nazionale e regionale per il ciclo 2014-2020 mirate ad accrescere le condizioni di sicurezza e a diffondere la legalità, secondo quanto previsto dall’Accordo di Partenariato, in aderenza con tutti gli Obiettivi Tematici.   In particolare, gli obiettivi strategici del Programma sono: –   rafforzare gli standard di sicurezza in particolari aree della Puglia considerate strategiche per lo sviluppo; –   favorire l'inclusione sociale attraverso il recupero dei patrimoni confiscati o inutilizzati; –   favorire l’inclusione sociale e la diffusione della legalità; –   migliorare le competenze della PA nel contrasto alla corruzione e alla criminalità organizzata. La Regione Puglia, in coerenza con gli obiettivi strategici, ha individuato le seguenti priorità di intervento:   –   protezione delle aree ad alto potenziale di sviluppo economico e basso tasso di legalità, finalizzata al miglioramento della sicurezza percepita, sicurezza integrata e analisi predittiva;   –   recupero infrastrutturale dei beni confiscati alla criminalità organizzata;   –   inclusione lavorativa per gli immigrati regolari e richiedenti asilo, con particolare riferimento alle esigenze dell’agricoltura stagionale;   –   valorizzazione dei beni confiscati e/o sequestrati alle organizzazioni mafiose attraverso progetti culturali innovativi di riqualificazione a fini sociali di edifici e spazi che favoriscano la partecipazione dei cittadini;   –   riqualificazione/rigenerazione di proprietà pubbliche, attraverso interventi innovativi di rivitalizzazione economica e sociale.   Tali obiettivi strategici saranno perseguiti mediante l'utilizzo coordinato di risorse del PON “Legalità” 2014-2020 e della programmazione operativa della Regione Puglia 2014-2020, i cui obiettivi specifici, azioni e priorità sono integrati nel Programma, nonché di altre fonti finanziarie coerenti e complementari. Le risorse del PON “Legalità” e dei Programmi regionali potranno essere utilizzate in maniera congiunta, quando destinate al finanziamento delle medesime azioni previste nel Programma, ovvero complementare quando destinate a finanziare azioni distinte mirate agli stessi obiettivi di policy.