Cerignola: Sindaco Metta: Confraternite e GE.CO.CI.- decisioni autonome ed indipendenti.

12 Aprile 2018|Posted in: Cerignola

Le decisioni autonome delle Confraternite da una parte, e della Società GECOGI dall’altra, sono da considerarsi nella autonomia di determinazione delle stesse, esterne ed indipendenti rispetto alle competenze dell’Amministrazione Comunale.

Realizzazione degli impianti fotovoltaici sulle tombe confraternali, tariffe delle lampade votive, rispondenza alle normative vigenti dell’impianto elettrico, gestione delle lampade votive. Il Sindaco di Cerignola, avv. Francesco Metta, interviene spiegando alla cittadinanza quanto accaduto:

“La società Sceap  (oggi GE.CO.CI. Srl) è risultata vincitrice di una gara bandita il 17/04/2014, con un “progetto di finanza” finalizzato all’ampliamento del Cimitero di Cerignola e finanziato attraverso i ricavi rivenienti dalla vendita dei loculi e dalla gestione dei servizi cimiteriali. Si autorizzava l’applicazione di una tariffa annua per le lampade votive di € 31,50.  La tariffa è stata applicata a tutte le tombe comunali ed a tutte le tombe private già da due anni.

Le Confraternite di Cerignola, all’interno delle tombe di propria pertinenza, hanno espletato il servizio di gestione delle lampade votive per effetto di una concessione triennale valida dal 1/1/2015 sino al 31/12/2017, alla tariffa concordata di € 26,00.

La Nostra amministrazione, con Delibera di Giunta Comunale del 12 gennaio 2018, concedeva alle Confraternite di espletare il servizio di gestione di lampade votive per il triennio 2018/2020, in prosecuzione a quanto già effettuato nel triennio precedente, e lasciando la possibilità alle Confraternite di continuare a praticare la tariffa precedente di € 26,00.

La società GE.CO.GI. ha contestato la Delibera del Comune di Cerignola ritenendo che la gestione del servizio fosse di sua competenza.

Le Confraternite, invece, non hanno ritenuto di effettuare la prosecuzione del servizio alle condizioni preesistenti, proponendo ricorso straordinario al Presidente della Repubblica al fine di ottenere l’autorizzazione all’installazione di pannelli fotovoltaici per la completa autonomia nella gestione elettrica e delle lampade votive all’interno delle tombe.

La Giunta Comunale, in data 16/3/2018, si è vista pertanto costretta a revocare la Delibera per la concessione del servizio di gestione delle lampade votive a favore delle Confraternite.

Le decisioni autonome delle Confraternite da una parte, e della Società GECOGI dall’altra, sono da considerarsi nella autonomia di determinazione delle stesse, esterne ed indipendenti rispetto alle competenze dell’Amministrazione Comunale.

In qualità di Sindaco di Cerignola mi sono fatto promotore di una composizione bonaria tra le Confraternite e la GE.CO.GI, al fine di tutelare gli interessi dei cittadini.

Devo sottolineare che gli tutti gli impianti elettrici devono rispettare la normativa vigente, con particolare riguardo alla sicurezza degli utenti, e a tali adempimenti le Confraternite sono state formalmente invitate per effettuare una necessaria verifica.

La decisione di staccare l’alimentazione di energia elettrica per adeguare gli impianti è, pertanto, consequenziale alla verifica e all’adeguamento obbligatorio prescritto dalle norme in materia.

Una sola nota.

Tutti gli utenti comunali e privati del Cimitero pagano già da due anni una tariffa di € 31.50, a seguito di decisione assunta in vigenza della precedente Amministrazione.

Le polemiche sono solamente strumentali”.