Cerignola: Sandro Moccia: lampade votive, le baggianate del PD!

13 aprile 2018|Posted in: Cerignola

Cara Consigliera Cicolella, Lei ne sa veramente poco di Diritto, Regolamenti, Vincoli, Soprintendenza… le spiego subito.

“Adesso sceglietevi un altro terreno su cui confrontarvi con noi… e vi batteremo sempre!”

“Il Sindaco di Cerignola, Franco Metta, con questa affermazione chiuse il comunicato stampa dell’11 aprile dopo l’esito della sentenza del Tribunale di Bari a favore del Comune di Cerignola segnando la fine a strumentalizzazioni politiche di ogni genere e autorizzando l’apertura del cantiere per la costruzione del Pala Tatarella

Detto fatto, il PD e i soliti noti, seminando assurdità e volute inesattezze, iniziano ad arare il terreno delle lampade votive, del Cimitero, della GE.CO.CI, delle Confraternite”

Sono le dichiarazioni di Sandro Moccia, Consigliere Comunale del Gruppo di Maggioranza “La Cicogna”.

“La Consigliera Cicolella dimentica, o forse non sa… visto che fa politica da poco che:

  • la GE.CO.CI. (prima SCEAP) vinse una gara di appalto con un “progetto di finanza” del 2014 durante il mandato di Giannatempo. In quel progetto di finanza si autorizzava l’applicazione di una tariffa annua per le lampade votive di € 31,50;
  • Che la tariffa di €31,50 già da due anni viene applicata a tutti gli utenti di tombe private e Comunali, ad eccezione delle utenze delle Confraternite che pagavano € 23,60;
  • Che il Comune di Cerignola, con Delibera di Giunta Comunale del 12 gennaio 2018, concedeva alle Confraternite di espletare il servizio delle lampade votive fino al 2020 e che le Confraternite non hanno ritenuto di effettuare la prosecuzione del servizio alle condizioni preesistenti.

La Conigliera Cicolella afferma

E’ ormai evidente come Metta tra i cittadini e i poteri forti scelga sempre i poteri forti, come la Ge.Co.CI. società di riferimento dei fratelli Santoro”

… Consiglieraaaaaaaaaa, sono vincitori di gara d’appalto del 2014!

Ma la ciliegina sulla torta preparata dalla Consigliera Cicolella sta in questa affermazione:

 “Ad ottobre 2017 le Confraternite hanno comunicato al Comune di Cerignola l’inizio del lavori di installazione di pannelli fotovoltaici da collocare nella parte superiore delle tombe, di cui le stesse Confraternite sono proprietarie”.

Cara Consigliera, Lei ne sa veramente poco di Diritto, Regolamenti, Vincoli, Soprintendenza… le spiego subito.

Tutte le tombe sono in concessione in quanto costruite su suolo pubblico, quello del Cimitero. Tutto ciò che è pubblico, datato, oltreché in luogo consacrato e destinato al culto è vincolato dalla Soprintendenza. Per costruire un impianto fotovoltaico autonomo occorre, ed è indispensabile, il parere della Soprintendenza, il progetto approvato e tutta una serie di autorizzazioni specifiche che le normative impongono al richiedente. Il Dirigente Competente, non l’Amministrazione Metta, ha ritenuto insufficiente la mera comunicazione di inizio lavori presentata.

Le Confraternite hanno proposto ricorso straordinario e, probabilmente, adegueranno la documentazione a quanto prevede la normativa… tutto qui!

I paventati accordi segreti e poteri forti sono pura e malata invenzione di chi vive per fare propaganda politica, demagogia, dietrologia.

Mi ricorda tanto la barzelletta di quel partito politico che confuse vecchi  condotti fognari per cunicoli di importanza storico e archeologica al fine di bloccare i lavori dell’innalzamento del Murale dedicato a Di Vittorio… mi sbaglio o siete sempre voi? Il Murale è stato eretto e padroneggia in una splendida piazza.

Mentre scrivo, leggo che la SEDIR di Gerardo Biancofiore ha perso, con condanna alle spese,  il ricorso presentato al TAR contro il Comune di Cerignola per l’esclusione dall’aggiudicazione di una gara a seguito di Ordinanza Cautelare del GIP per il reato di istigazione alla corruzione… chissà cos’altro la vostra deviata e cronica immaginazione potrà inventare per difendere la SEDIR!  

Sarà il prossimo terreno su cui confrontarvi con Noi?