Cerignola: Sindaco Metta: Cerignola è stata inclusa nell’elenco delle Città d’Arte

9 Gennaio 2019|Posted in: Cerignola

“La Regione Puglia ha riconosciuto il grande patrimonio  artistico e culturale della Nostra Città, ha verificato la sussistenza dei requisiti indispensabili per il riconoscimento”.

La Regione Puglia, Dipartimento Tursimo, Economia della Cultura e Valorizzazione del territorio,  con atto dirigenziale n. 3 dell’8 Gennaio 2019 del Registro delle Determinazioni include il Comune di Cerignola nell’Elenco Regionale dei comuni ad economia prevalentemente turistica e Città d’arte.

“Cerignola è  Città d’Arte. Continuiamo a lavorare per la Nostra Comunità raggiungendo importanti obiettivi – dichiara il Sindaco di Cerignola, avv. Francesco Metta, dopo la determina dirigenziale a firma del Dirigente della sezione Tursimo della Regione Puglia, dott. Patrizio Giannone – La Regione Puglia ha riconosciuto il grande patrimonio  artistico e culturale della Nostra Città, ha verificato la sussistenza dei requisiti indispensabili per il riconoscimento”.

All’esito dell’istruttoria  si è verificato che il Comune di Cerignola possiede quattro dei requisiti di cui al comma 1 dell’art. 3 delle linee guida:

·         Insieme di edifici o di complessi monumentali, riconosciuti di notevole interesse storico e artistico ai sensi del D.lgs n. 42/2004 e ss.mm.ii. come di seguito:

Chiesa del Purgatorio, Chiesa Maria SS. Addolorata, Chiesa Maria SS. Annunziata, Chiesa di S. Agostino, Masseria San Giovanni di Zezza, Chiesa Santa Maria delle Grazie, Chiesa Santa Maria di Ripalta, Chiesa dell’Assunzione della Beata Vegine Maria, Palazzo Gramsci, Palazzo Cirillo Farrusi, Palazzo Carmelo, Ex Convento dei Gesuiti, Masseria “Le Torri” ed ex Chiesa di San Casimiro, Palazzo Gala, Palazzo Manfredi, Palazzo Pavoncelli, Palazzo Reitani, Palazzo Lombardi Caprarella, Palazzo Carmelo, Piano delle Fosse, Ex Palazzo Ducale, Teatro Mercadante, Villino Pallotta, Villaggio Salapia (rovine), Area Archeologica Maria SS. di Ripalta, Area archeologica località Cirina,resti di Villa Romana, resti di villa di età ellenistica.

·         Ampia presenza di opere d’arte singole e in collezioni, dichiarate di notevole interesse storico o artistico ai sensi del D.lgs n.42/2004 e ss.mm.e ii., a condizioni che siano visibili al pubblico:

Collezioni di ceramiche presenti presso il Museo archeologico di Torre Alemanna databile ai secoli XIII e XIV, collezioni di grosse macine in fonolite di età romana presso il Miuseo del Grano.

·         Presenza di almeno tre musei aperti al pubblico per almeno 8 mesi l’anno, con articolata offerta di mostre e manifestazioni:

Museo archeologico e complesso monumentale Torre Alemanna, Museo civico del grano, Museo etnografico, Parco archeologico urbano delle Fosse.

·         Presenze di offerte di servizi culturali, quali biblioteche, emeroteche, archivi di Stato, raccolte di documenti, di rilievo provinciale relativi a materie storiche, artistiche o archeologiche:

Biblioteca Comunale iscritta al Sistema Bibliotecario Nazionale con funzione di conservazione, Emeroteca locale nazionale, Collezione di rari documenti sulla vita di Mascagni e Zingarelli presso Palazzo Fornari.

Continua il Sindaco Metta:

“La nostra Città, in quanto inserita nell’elenco delle Città d’arte, avrà vantaggi nell’ottenimento dei  finanziamenti che la Regione Puglia mette a disposizione per gli interventi di carattere turistico e culturale, quindi un nuovo slancio per la nostra Città.Fino a quando in questa Città non arrivava un euro nessuno si lamentava mai di nulla, oggi che la Nostra Amministrazione ottiene milioni di euro di investimenti tutti si rizelano. Siamo più che determinati a continuare con il Nostro lavoro per questa comunità”.

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