Regione Puglia:sperimentazione plasma iperimmune, paziente dopo un ciclo di 3 infusioni di plasma, sta meglio

29 Maggio 2020|Posted in: Regione Puglia

Buongiorno, iniziamo la giornata con una notizia davvero incoraggiante.

È negativo il tampone effettuato sul primo paziente sottoposto all’infusione di plasma iperimmune all’ospedale Perrino di Brindisi.
Il paziente Covid ricoverato da fine marzo soffriva di una grave polmonite.

Dopo un ciclo di 3 infusioni di plasma iperimmune, sta meglio.

Non ha avuto febbre, riesce a stare per un po’ di tempo senza la maschera per l’ossigeno e la frequenza respiratoria si è quasi normalizzata.

Il tampone negativo a distanza di 24 ore dall’infusione dell’ultima sacca non vuol dire che sia guarito, ma la carica virale si è notevolmente ridotta e dal punto di vista clinico i benefici ci sono.

Come sapete la Regione Puglia è stata tra le prime in Italia a sperimentare l’immunoterapia passiva con plasma raccolto da pazienti guariti da infezione Covid.

Il mio grazie va sempre ai donatori pugliesi che, dopo aver sconfitto il virus, hanno consentito con la loro generosità di farci partire con la sperimentazione. Una generosità che potete cogliere nella emozionante testimonianza video di questo donatore.

Queste notizie sono piccoli segnali di speranza. Andiamo avanti.

(video di Cenzio Di Zanni per RepubblicaTv)

TAMPONE NEGATIVO PER IL PAZIENTE SOTTOPOSTO A INFUSIONE DI PLASMA IPERIMMUNE ALL'OSPEDALE PERRINO DI BRINDISI

Buongiorno, iniziamo la giornata con una notizia davvero incoraggiante. È negativo il tampone effettuato sul primo paziente sottoposto all'infusione di plasma iperimmune all’ospedale Perrino di Brindisi. Il paziente Covid ricoverato da fine marzo soffriva di una grave polmonite. Dopo un ciclo di 3 infusioni di plasma iperimmune, sta meglio. Non ha avuto febbre, riesce a stare per un po’ di tempo senza la maschera per l’ossigeno e la frequenza respiratoria si è quasi normalizzata. Il tampone negativo a distanza di 24 ore dall’infusione dell’ultima sacca non vuol dire che sia guarito, ma la carica virale si è notevolmente ridotta e dal punto di vista clinico i benefici ci sono.Come sapete la Regione Puglia è stata tra le prime in Italia a sperimentare l’immunoterapia passiva con plasma raccolto da pazienti guariti da infezione Covid. Il mio grazie va sempre ai donatori pugliesi che, dopo aver sconfitto il virus, hanno consentito con la loro generosità di farci partire con la sperimentazione. Una generosità che potete cogliere nella emozionante testimonianza video di questo donatore. Queste notizie sono piccoli segnali di speranza. Andiamo avanti.(video di Cenzio Di Zanni per RepubblicaTv)

Pubblicato da Michele Emiliano su Giovedì 28 maggio 2020

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