Cerignola: Revoca gestione Palazzo Fornari, le precisazioni dell’Ass “Le fosse granarie”

30 Maggio 2020|Posted in: Cerignola

Dopo la pubblicazione della Delibera n. 106 della Commissione Straordinaria e quanto scritto da alcune testate giornalistiche, l’Ass. “Le fosse granarie” replica

Con la presente l’Associazione Artistico Culturale “Le fosse granarie”, in merito alla Delibera n. 106 del 27 maggio 2020 della Commissione Straordinaria tramite la quale si revoca la concessione in uso gratuito del solo primo piano di Palazzo Fornari, dichiara quanto segue:

·        Che con Determina Dirigenziale 110/30 del 22/02/2019, a firma del Dirigente del Settore Servizi Culturali, Demografici e Sociali dott.ssa Daniela Conte,  si  stabiliva di procedere all’ espletamento della gara d’appalto tramite procedura aperta ai sensi dell’art. 60 del D. Lgs.vo n. 50/2016, per l’affidamento in Concessione in uso gratuito del piano terra e della sala conferenze posta al primo piano del Palazzo Pasquale Fornari ove allocare e realizzare il Laboratorio Urbano denominato “Officina Arti della Città di Cerignola” CIG: Z4E272D0EE;

·        Che la Centrale Unica di Committenza del Tavoliere pubblicò il bando di gara firmato dal RUP dott.ssa Daniela Conte e dal Vice Responsabile del CUC dott.ssa Giuseppina Marinaccio;

·        Che l’Associazione Artistico Culturale “Le fosse granarie”, con il partenariato di 13 soggetti del mondo associazionistico, cooperativistico e imprenditoriale,  fu unica partecipante al bando;

·        Che in data 3 maggio 2019 si svolse la seduta conclusiva della gara d’appalto;

·        Che in data 30 maggio 2019, con Determina Dirigenziale n. 495 a firma della dott.ssa Daniela Conte, fu aggiudicata definitivamente la gara d’appalto alla Associazione Artistico Culturale “Le fosse granarie”;

·        Che il bando di gara pubblicato prevedeva, come in tutte le precedenti gare d’appalto espletate per Palazzo Fornari, la concessione a titolo gratuito;

Nella Delibera n. 106 del 27 maggio 2020 della Commissione Straordinaria giustifica la decisione di revoca della gestione di Palazzo Fornari  in questo passaggio  “Tale decisione si impone, non soltanto perché conforme al quadro normativo di riferimento, ma in quanto è la più rispondente ai criteri di equità e vantaggiosità per l’Ente, criteri che non appaiono applicati nella precedente gestione”.

A tal ragione si sottolinea che la nostra associazione ha partecipato ad una gara d’appalto che prevedeva l’affidamento in concessione gratuita del Laboratorio Urbano denominato “Officina Arti della Città di Cerignola”, che a spese proprie ha provveduto a ridipingere tutte le stanze a noi affidatea manutenere l’intero immobilea trasformare in giardino la discarica pubblica dell’area retrostante, a garantire libero accesso a tutte le realtà associative artistico culturali del territorio, a garantire 65 giorni l’anno il pieno utilizzo al Comune di Cerignola, a realizzare gratuitamente, per conto del Comune di Cerignola, una lunga serie di eventi, ad ospitare gratuitamente associazioni e gruppi bisognosi di luoghi e aree di incontro, a creare gratuitamente le condizioni affinché giovani imprenditori, artisti, sportivi potessero esprimersi, a collaborare fattivamente e gratuitamente con la parrocchia e le scuole del territorio.

Si sottolinea che la gestione della Sala Convegni del primo piano fu inserita nella gara d’appalto da noi vinta.

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