Chieuti Fg: “Volío”, l’olio d’oliva che trasforma il disagio in inclusione socio-lavorativa

L’olio “Volío” è pronto. Le olive raccolte sui terreni dell’ASP “Castriota e Corroppoli” di Chieuti si sono trasformate nell’olio extravergine d’oliva dal gusto dell’inclusione sociale e lavorativa, che ha l’obiettivo di rafforzare l’offerta di servizi rivolti a persone con disabilità psichica e contrastare lo stigma nei confronti di quanti affetti da questa forma di disagio.

Dopo i giorni della raccolta e della molitura, braccianti agricoli ed operatori della cooperativa sociale Ortovolante hanno chiuso il processo di filiera corta di produzione nell’ambito del progetto “Hopeificio”, sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD, ed ora la nuova produzione dell’olio “Volío” è disponibile per l’acquisto. 

Un regalo utile e solidale da fare anche nel periodo di feste natalizie.

La realizzazione dell’olio è solo un “assaggio” dell’importante lavoro svolto all’interno di un progetto che va oltre la semplice acquisizione di competenze che i ragazzi con disabilità psichica hanno appresso durante il percorso di formazione teorica e pratica di questi anni.

Perché in questa attività di inserimento socio-lavorativo i braccianti agricoli – assunti con regolare contratto dalla cooperativa Ortovolante – stanno riscoprendo sé stessi, i loro talenti, delle professionalità che non credevano di avere fino a poco tempo fa.

Come nel caso di Paolo D’Amelio, che nel giro di due anni è passato dalla condizione di persona senza dimora a quella di bracciante agricolo. «Ho vissuto in totale povertà, toccando con mano il senso di emarginazione ed indifferenza delle persone.

Mi sono ridotto in quello stato anche a causa della tanta droga che ho consumato in questi anni. Poi mi sono rivolto al Ser.T di Foggia ed ho iniziato lentamente a tornare a vivere seguendo un percorso di cure specifico al mio caso. Sono stato indicato tra coloro che potevano partecipare al progetto “Hopeificio – racconta Paolo – . 

Lavorare mi fa sentire meglio, mi aiuta ad essere più responsabile, ad avere cura delle mie cose. E soprattutto, mi sento rispettato».

Paolo, che oggi ha 52 anni, insieme a Luigi, Gaetano, Giuseppe e Nicola, all’operatore Francesco De Pasquale e all’agronomo Francesco Di Lucia, portano avanti questa importante iniziativa che coniuga agricoltura biologica, innovazione ed inserimento socio-lavorativo.

Il progettoè promosso dalla cooperativa sociale Medtraining e sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD nell’ambito della terza edizione del “Bando Socio Sanitario”, a cui fanno parte diversi partner pubblici e privati: ASP “Castriota e Corroppoli” di Chieuti; Comuni di Chieuti e Serracapriola; Asl Foggia – Dipartimento di Salute Mentale e Servizio per le Dipendenze; cooperativa sociale Ortovolante; A.DA.SA.M – Associazione Dauna per la Salute Mentale; Associazione Tutti in Volo onlus

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