Regione Puglia: A DISPOSIZIONE IL FARMACO ZOLGENSMA PER I DUE BAMBINI PUGLIESI E SCRIVE A MEDICI CURANTI, AIFA E MINISTERO DELLA SALUTE PER L’AUTORIZZAZIONE ALLA SOMMINISTRAZIONE

IL PRESIDENTE EMILIANO METTE A DISPOSIZIONE IL FARMACO ZOLGENSMA PER I DUE BAMBINI PUGLIESI E SCRIVE A MEDICI CURANTI, AIFA E MINISTERO DELLA SALUTE PER L’AUTORIZZAZIONE ALLA SOMMINISTRAZIONE

Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, all’esito della riunione che si è svolta oggi alle ore 17 con gli uffici regionali competenti ha messo a disposizione il farmaco Zolgensma per la somministrazione ai due bambini pugliesi, nonostante la commissione medica competente abbia espresso parere contrario alla somministrazione a causa di un rapporto negativo tra rischio per la salute a causa della somministrazione e vantaggio terapeutico atteso.

La decisione del presidente si fonda sulla assunzione di responsabilità piena da parte dei genitori in margine ad eventuali danni che possano conseguire ai piccoli pazienti a causa della somministrazione del suddetto farmaco.

Tale assunzione di responsabilità era stata analogamente richiesta dai medici americani, con i quali le famiglie erano entrate in contatto, e che hanno partecipato alle riunioni con la commissione medica italiana. 

Il presidente della Regione ha dunque immediatamente comunicato ai medici curanti dei bambini in Italia, al Ministero della Salute e all’Aifa la propria decisione di mettere a disposizione il farmaco anche in via sperimentale o compassionevole, richiedendo ai medici curanti la prevista prescrizione medica, all’Aifa l’autorizzazione all’utilizzo del farmaco oltre i limiti dell’attuale autorizzazione ordinaria e al ministero della salute di esprimersi sulla vicenda.

La somministrazione del farmaco messo a disposizione dal presidente della Regione Puglia potrà aver luogo solo a condizione che i medici curanti prescrivano il farmaco e che Aifa e Ministero della Salute autorizzino la somministrazione sperimentale o compassionevole.

Si chiarisce ulteriormente che il sistema sanitario nazionale e la Regione Puglia non possono invece analogamente finanziare la somministrazione del farmaco all’estero senza prescrizione medica e sulla base della sola assunzione di responsabilità da parte dei genitori. La somministrazione all’estero non è comunque autorizzabile essendo il farmaco gratuitamente disponibile in Italia e sussistendo nel nostro Paese la capacità sanitaria di somministrarlo e di gestirne eventuali effetti indesiderati.–

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