I giovani e la crisi climatica e ambientale: “Cerignola for future” incontra la città

Alla conferenza sul clima COP26, organizzata a Glasgow (Regno Unito) dall’1 al 12 novembre, hanno partecipato 400 giovani under 30 provenienti da tutto il mondo, che si sono riuniti a Milano a fine settembre per discutere di clima e redigere un documento con le loro proposte per contrastare la crisi climatica.

I giovani oggi, in ogni parte del mondo, chiedono di essere parte attiva del dibattito sul clima e di essere coinvolti da governi e istituzioni nelle questioni che riguardano la lotta ai cambiamenti climatici e la costruzione di una società più consapevole della crisi climatica che stiamo vivendo, a partire dal sistema educativo: “È necessario che tutti si sentano partecipi e corresponsabili delle decisioni in questo ambito” sottolinea Arianna Grillo, giovane attivista cerignolana.

“Siamo sull’orlo di una crisi climatica globale – ha affermato il presidente Sergio Mattarella – per scongiurare la quale occorrono misure concordate a livello planetario”. Perché il tempo è scaduto e “limitarsi a evocare la straordinarietà di fatti che si affacciano prepotentemente, per giustificare noncuranza verso una visione e progetti di più lungo periodo, è un incauto esercizio da sprovveduti”. Guai a infilare la testa sotto la sabbia – insiste il Presidente – evidenziando che “il rapporto con la natura è fatto di rispetto degli equilibri dell’ecosistema”.

Sono le premesse che hanno spinto tre studenti della scuola superiore di Cerignola a creare, anche nella nostra città, il movimento “Cerignola for future”. “Cosa fanno e cosa pensano i giovani di Cerignola su queste tematica”, si chiede Michele Compierchio: “Si sentono coinvolti dalla società e dalle istituzioni?”.

“Siamo tre  ragazzi che, preoccupati per la crisi climatica e ambientale, e soprattutto per il poco interesse della comunità studentesca locale su queste tematiche, hanno deciso di dare il loro contributo per provare a sensibilizzare i giovani su queste emergenze. Non è solo la proposta di uno sciopero – dichiara Alessandro Ciano – ma l’esigenza di creare uno spazio per riflettere insieme e programmare un percorso fatto di idee concrete per il nostro territorio”.

L’invito è aperto a tutti i giovani, studenti e non, a quanti vogliono mettersi in gioco per essere, anche a Cerignola, protagonisti di un cambiamento. “Cerignola for future” si incontrerà lunedì, 6 dicembre 2021, alle ore 19,30, nella chiesa parrocchiale della Beata Vergine Maria del Buon Consiglio. “Dobbiamo cambiare adesso perché domani potrebbe essere già tardi”, ricorda Greta Thunberg.

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