Hub vaccinale di Cerignola, l’enorme lavoro dell’equipe diretto dalla dott.ssa Viviana Balena

In locali piccoli poco idonei 323 dosi di vaccino nella sola giornata di ieri. Altro che caos e disordine

Nell’hub vaccinale ubicato presso l’ex ospedale “Tommaso Russo” di Cerignola nella sola giornata di ieri, mercoledì 1 dicembre 20201, sono state somministrate ben 323 dosi di vaccino. Un lavoro enorme quello degli operatori sanitari coordinati e diretti dalla dott.ssa Viviana Balena.

In un punto vaccinale con spazi molto ristretti, organizzato in sole tre stanze, dalle ore 09:30 alle ore 12:30 della mattinata di ieri  sono state effettuate 212 dosi di vaccino alle quali se non sono aggiunte altre 111 effettuate dalle ore 15:30 alle ore 17:30, il tutto dimostrato dalla Anagrafe Vaccinale Regionale.

Cifre, notizie  e dati del tutto discordanti da quelli riportati da un noto notiziario foggiano che, sempre nella giornata di ieri, sottolineava una situazione “caotica” nell’Hub vaccinale in questione reo di aver effettuato solo 70 vaccinazioni in tre ore.

Come da informazioni trapelate dagli addetti ai lavori,  l’hub vaccinale dell’ex Ospedale “Tommaso Russo” sta operando nella massima efficienza, con la migliore organizzazione, i numero lo dimostrano, nonostante la sede a disposizione si presti poco all’elevato numero di prenotati e non prenotati (utenti con età superiore ai 65 anni, personale scolastico, personale sanitario, forze dell’ordine, utenti con fragilità o disabilità) in attesa di ricevere la terza dose vaccinale.

Nella mattinata di ieri gli utenti in attesa hanno assistito all’intervento degli operatori del 118, prontamente chiamati da una operatrice dell’Hub vaccinale, per assistere una signora che già dalle prime ore del mattino avvertiva un dolore allo sterno, accentuatosi nella tarda mattinata mentre era in fila in attesa del proprio turno. Nulla di grave per la malcapitata che non aveva ancora ricevuto la terza dose vaccinale.

La struttura dell’ex Ospedale “Tommaso Russo” è multifunzionale, adiacente alle stanze della Guardia Medica sul cui davanzale di una finestra era posta una siringa generica sterile e priva di ago per assolvere allo scopo di reggere una cordicella, sarebbe assurdo pensare che si trattasse di una siringa per l’inoculazione del vaccino in quanto completamente diversa per lunghezza, fattezza e spessore, il cui parcheggio è condiviso con quello degli operatori sanitari e del personale che lavora nell’intera struttura del “Tommaso Russo, tutto ciò giustifica il transito della auto in ingresso e uscita.

Una situazione, questa, che si risolverà non appena l’Amministrazione Comunale di Cerignola darà l’ok per il trasferimento dell’hub vaccinale presso il “Pala Famila Tatarella”, chiuso dalla Commissione Prefettizia. Stando a quanto si apprende, il sopralluogo presso la struttura in oggetto è già stato effettuato ma l’Amministrazione Comunale  ha ritenuto opportuno effettuare preventivamente la copertura del parquet, i lavori non sono ancora iniziati, per poi autorizzare lo spostamento dell’Hub vaccinale, si spera solo che i tempi non siano lunghi.

Mentre si montano polemiche muovendo critiche, si accusano ingiustamente gli operatori sanitari e dirigenti dell’hub vaccinale dell’ex Ospedale Tommaso Russo, passa sottobanco la notizia che nella giornata di ieri il Punto Vaccinale dell’Ospedale “Tatarella” è rimasto chiuso nonostante avesse parecchie prenotazioni.

Luca Colopi

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