Cerignola: Sgarro: Riaperture scuole e situazione contagi. Sospendere il servizio mensa fino al 1 Febbraio

«Non si tratta di fare allarmismi, ma tantomeno non si può sottovalutare la situazione. Si tratta piuttosto di essere prudenti perché la situazione COVID alla riapertura delle scuole desta preoccupazione nelle famiglie». Commenta così il consigliere comunale Tommaso Sgarro la situazione a Cerignola a ventiquattro ore dal ritorno a scuola

«Il sindaco di Stornara chiude le scuole, ma diciamocelo Cerignola non è Stornara dal punto di vista dei numeri e della realtà scolastica. Nei fatti inoltre l’ultimo Decreto legge varato dal governo limita la possibilità di chiudere le scuole, se non in zona rossa, persino al governo regionale e c’è da aggiungere che sotto l’aspetto sociale la chiusura crea grandi difficoltà gestionali soprattutto alle famiglie. È certo tuttavia che la situazione dei contagi e la loro mappatura siano fuori controllo e che domani la riapertura delle scuole potrebbe essere caratterizzata da incertezza e caos. Occorre intervenire!»

«La circolare congiunta di Ministero della Salute e dell’istruzione pone una serie di “raccomandazioni” che nascondono diverse criticità. Tra queste c’è quella di consumare  il  pasto  ad  una  distanza interpersonale  di  almeno  2  metri che è oggettivamente impossibile alle condizioni date.

Per questo non c’è altro tempo da perdere e chiediamo al sindaco Francesco Bonito di sospendere quantomeno l’attività di mensa almeno fino al 1 febbraio, perché questo è nelle sue possibilità, e sembra una cosa opportuna vista la situazione

Per il resto occorrono prudenza e buon senso da parte di tutte e tutti, occorre continuare a vaccinarsi» conclude Sgarro.

Pin It on Pinterest