La risposta al Sindaco Bonito da parte della candidata per Fratelli d’Italia Anna Maria Fallucchi

La legalità è un valore che appartiene a tutti e in cui tutti ci riconosciamo. Ho già avuto modo di dirlo rispondendo alle accuse sparate nel mucchio dal Senatore Francesco Boccia qualche giorno fa a San Severo.

Oggi sono purtroppo costretta a ripeterlo, vista l’insistenza con cui la sinistra utilizza strumentalmente questo tema.

Vorrei tranquillizzare il Sindaco Francesco Bonito, e con lui l’intera comunità di Cerignola, assicurando che avranno in me un vero e strenuo difensore della legalità e un nemico di ogni forma di criminalità, in particolare quella organizzata di stampo mafioso.

Un’azione che porterò avanti con convinzione e determinazione, in modo sostanziale e non retorico, essendo questo argomento troppo serio per essere affrontato con slogan, accuse generiche e strumentalizzazioni politiche o elettorali.

Sono da sempre convinta che la retorica sia nemica della legalità, che ha invece bisogno di azioni concrete e non di parole ad effetto.

Ringrazio il Sindaco per aver rimarcato l’onestà mia e degli altri candidati che hanno accettato l’invito della lista “Avanti Cerignola”.

A scanso di ogni equivoco ribadisco che la lotta all’illegalità è per me un principio inderogabile e non sacrificabile per nessuna ragione o compromesso politico.

In questa campagna elettorale sto ascoltando tutti: cittadini, movimenti civici, amministratori, raccogliendo le loro istanze e i loro bisogni, che vanno portati a Roma e difesi meglio di quanto sia avvenuto negli ultimi anni.

Avere accolto anche l’invito della lista “Avanti Cerignola” rappresenta solo un’occasione di ascolto, di confronto e di dialogo con una parte della cittadinanza di Cerignola. Meno di un anno fa circa 8.000 cerignolani votarono le liste a sostegno dell’avv. Metta.

Spero che il Sindaco Bonito li consideri meritevoli d’ascolto e non cittadini di “serie B”.

Una partecipazione, la mia, che non è in alcun modo adesione a un progetto politico, né tantomeno condivisione di un’esperienza amministrativa a cui sono, com’è evidente, del tutto estranea.

Giova a riguardo rammentare che sono candidata per Fratelli d’Italia, che è il mio partito, e il cui posizionamento politico e amministrativo a Cerignola è a tutti noto in quanto distante ed alternativo da quello dell’avv. Metta.

La mia presenza all’incontro non può quindi in alcun modo essere qualificato, come fa il Sindaco Bonito, come “saluto riverente”.

Un’espressione e un linguaggio del tutto inappropriati che tradiscono quello che penso sia il reale motivo della lettera aperta: cercare di screditare gli avversari della parte politica che il Sindaco Bonito sostiene pubblicamente e legittimamente.

Avrei incontrato anche il Sindaco Bonito, che è un rappresentante istituzionale di questo territorio essendone un amministratore. Ma sarebbe stato difficile, avendo egli legittimamente scelto di essere uomo di parte in questa campagna elettorale, sostenendo apertamente i candidati del Partito Democratico.

É per questo motivo che la sua lettera, firmata nella veste di Primo Cittadino, mi lascia perplessa e mi fa pensare che la vera preoccupazione sia il consenso dei candidati del Partito Democratico più che la difesa dei valori della legalità.

É una preoccupazione legittima per chi è impegnato in campagna elettorale, che però non dovrebbe mai coinvolgere le istituzioni che rappresentano tutti i cittadini, anche quelli che si riconoscono nella lista “Avanti Cerignola”.

Sulla legalità è necessario essere seri e non applicare la famosa teoria dei “due pesi e delle due misure” per convenienze politiche.

Il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, al fianco del quale il Sindaco Bonito si schiera senza nessuna difficoltà, ha nominato come suo consulente l’ex Sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi, anch’egli interessato da un provvedimento di scioglimento del proprio Consiglio Comunale per infiltrazioni mafiose.

Questa circostanza non ha creato imbarazzo al Sindaco Bonito? Non è stata ritenuta tale da meritare appelli pubblici?

Nelle battaglie per la legalità mi troverà sempre in prima linea, Sindaco Bonito.

La prego però, per la sua storia, di non usare la fascia tricolore per fare di un argomento così importante materia di propaganda spicciola.

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